Galateo nelle presentazioni

Oggi ci occupiamo di bon ton nelle “presentazioni”.

Bando ai titoli

Nelle presentazioni, meglio tralasciare i titoli accademici, onorifici e nobiliari visto che, se meritati, traspariranno dalla prima conversazione, oppure usarli con discrezione, adattandoli al luogo e all?occasione. In un?azienda si sentirà dire dottore, avvocato, ingegnere molto più spesso che in una serata mondana. Occhio a non assegnarsi da soli i propri titoli: ?Sono il Dottor?, Architetto??. Sarebbe davvero imperdonabile!

Quando la memoria gioca brutti scherzi

“Se capita di non ricordare il nome di qualcuno che si deve presentare, meglio non farsi prendere dal panico, ma fare una pausa per permettergli di inserire il suo nome; e se costui non ha la prontezza sufficiente, occorre superare l?imbarazzante situazione con una battuta spiritosa e lasciare a lui il compito di presentarsi. Per esempio: ?Ti/Le presento il più bravo conoscitore di vini che io abbia mai conosciuto, o… il più simpatico compagno di viaggio??!

Oltre i trenta si dice signora

Signora o signorina? È la domanda che molte donne si sentono ripetere o che vorrebbero sentirsi ripetere, anche quando e soprattutto non sono più così ragazzine. Vuol dire che a qualcuno ancora sfugge il fatto che il termine signorina si debba utilizzare solo in caso ci si rivolga a giovanissime ragazze. Fu infatti l?Unione Europea, qualche anno fa, a decretare che ogni donna oltre i trenta dovesse venir chiamata signora.

Per farci ricordare

Se ci si imbatte in una vecchia conoscenza, forse troppo vecchia o troppo occasionale, per essere certi che possa ricordarsi di noi, mai esordire con l?imbarazzante ?Spero che lei/tu mi riconosca?? e lasciare così ugualmente l?interlocutore senza la minima idea di chi gli sta davanti e di come fare per ricordare. Si provi con ?Sono Mario Bianchi. Come sta? Ci siamo conosciuti a Venezia, alla Biennale qualche tempo fa?. Funzionerà!
(e se siamo noi a non ricordarci dell’altra persona???)

Occhio alla stretta

Nata come simbolo di pace ?ti offro la mano, priva di qualsiasi arma?, e segno di grande rispetto, da sempre la stretta di mano fa parte delle consuetudini umane. Occorre che sia decisa, ma non energica, rapida ma non frettolosa. Sarebbe davvero inopportuno stringere una mano inerte e molle o peggio ancora sentirsi stritolare le dita! Presso alcuni Paesi dell?Africa del Sud a suggello dell?universale stretta si usa sputarsi reciprocamente nei palmi.

Riferimenti: Barbanera.it

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2 Commenti a “Galateo nelle presentazioni”

  1.   Adriana Scrive:

    Proprio stamattina ho ricevuto una stretta di mano da distorsione polso e stritolamento braccialetto incluso nel prezzo…

  2.   lory Scrive:

    Non sopporto le persone che ti danno la mano inerte e molle… allora sai cosa faccio? La stritolo e la agito con forza…. ih ih ih… è divertente poi vedere la faccia del/lla malcapitato/a!
    Ciao

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